Sea Shepherd Italia scenderà in piazza San Carlo a Milano sabato pomeriggio organizzando un presidio con lo scopo di informare e sensibilizzare su quanto sta accadendo nelle Isole Faroe e dare voce alla disapprovazione diffusa per l’operato del Governo Danese. Ogni anno su queste isole avviene una mattanza di cetacei (globicefali) chiamata Grindadráp (o Grind); i globicefali sono una specie protetta dal Trattato di Berna sulla Conservazione e Tutela delle Specie Migratorie. La Danimarca è uno degli Stati firmatari della Convenzione e, nonostante ciò, supporta attivamente questa mattanza, arrivando persino a dispiegare unità navali militari a protezione della Grindadráp. Sea Shepherd è da anni attivamente impegnata in loco per fermare il massacro. Lo scopo delle Campagne di Sea Shepherd nelle Isole Faroe è salvare la vita al maggior numero possibile di cetacei e documentare ciò che accade per informare il mondo, attraverso immagini e testimonianze, esercitando una pressione continua sulle istituzioni governative europee e sui media internazionali affinché questa barbara tradizione termini di esistere una volta per sempre. Durante la Campagna 2015, tutt’ora in corso, l’attività di Sea Shepherd sul campo è stata contrastata con una serie di leggi mirate a impedire l’azione dei nostri volontari nelle aree dei massacri: 12 volontari sono stati arrestati, tra i quali Marianna Baldo e Alice Rusconi Bodin, due volontarie di nazionalità italiana. Il presidio di sabato 22 agosto si inserisce nel contesto di una serie di eventi internazionali che hanno visto manifestazioni in Nord e Sud America, Australia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Lussemburgo, Belgio e altri Paesi si stanno unendo a questa serie di eventi realizzati sotto il logo #STANDUP250. 

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