La medicina spagyrica è l’argomento principale di questa puntata di Laboratorio Salute, il nostro piccolo giardino zen virtuale dove poter sperimentare nuove e interessanti tecniche naturali per una buona salute. Gli ospiti che accompagnano Micol Baronio alla scoperta della sono: il Dott. Carlo Conti, Ricercatore ed Operatore spagirico, Naturopata, Dottore in Scienze e Tecniche Psicologiche, Coautore del “Manuale di Medicina Spagyrica” (Tecniche Nuove) e traduttore e curatore del “Paramirum” di Paracelso. Marco Vittori, Laureato in Scienze geologiche Naturopata esperto di Spagiria Programmazione neuro linguistica consulente presso la classe medica per varie ditte di Medicina naturale(Omeopatia, Fitoterapia, Probiotici), attualmente Similia srl di Lainate MI e Bromatech srl diMonza (MI). Paola Magnani, una delle socie fondatrici di Emeis, Associazione Culturale di Monza che promuove incontri e seminari sulla ricerca spirituale, le medicine e terapie naturali, le tecniche e le discipline che favoriscono una qualità della vita basata su una maggiore realizzazione delle potenzialità personali e umane. Ha contribuito alla nascita del sito e alle Edizioni Stazione Celeste . Da dieci anni vive e approfondisce l’esperienza della visione sciamanica nella vita quotidiana. Daniela Caleffi, Ricercatrice e sperimentatrice di preparazioni erboristiche che ha frequentato la Scola di Spagyria della A.I.S.O. di Milano; le erbe e l’Egitto sono sempre state un punto fermo fin dalla sua gioventù. Con lei affrontiamo l’aspetto metafisico della spagyria. Raffaele Montenero, Caposcuola e Fondatore Kokusan-Ryu di Cremona. La sua carriera agonistica termina nel 1988 dopo aver conquistato undici titoli nazionali, tre titoli europei e diverse competizioni nazionali ed internazionali in diverse federazioni ed organizzazioni, nelle varie specialità di kumite e kata. Ha ideato, come negli stili tradizionali, oltre trenta kata, ognuno con un suo preciso significato, curandone l’aspetto filosofico della strada intrapresa. Spagirica è il nome che Paracelso diede alla sua dottrina medica, basata sull’alchimia, sullo studio della natura e dei fenomeni biologici e sull’uso terapeutico di prodotti “chimici”. Il termine deriverebbe dalle due operazioni della pratica alchemica: separare e assemblare (dal greco spao e ageiro). Come spiegano Paracelso e molti altri, si tratta di estrarre con diversi metodi dei principi attivi di tutta una pianta, raggiungendo così diverse frazioni che alla fine vanno di nuovo congiunte, concentrate, depurate e potenziate. I prodotti spagyrici sono, dunque, molto più elaborati di un qualsiasi prodotto; le piante, una volta raccolte, vengono sottoposte al delicato periodo della macerazione nella nostra serra, in un ambiente in cui la luce, l’umidità e la temperatura sono ottimali per l’estrazione “spagyrica”, cioè per l’estrazione equilibrata ed armonica di tutte le sostanze attive della pianta, che vanno a costituire “l’essenza del fitocomlpesso”. I risultati permettono di rilevare la natura, la qualità energetica ed i fattori di forza, presenti nei prodotti, svelando la matrice “morfogenetica” dello stesso. Oggi è possibile trovare in commercio diversi rimedi di questo tipo che possono essere utilizzati per curare le più svariate patologie.

Per contattare gli ospiti:

dott. Carlo Conti: www.spagyria.info

dott. Marco Vittori: cell. 3482516684 markof999@gmail.com

Raffaele Montenero: : www.Kokusanryu-karatedo

 

 

 

 

 

 

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