E’ un appello urgente quello lanciato dal sito Avaaz.org al Comitato Olimpico Internazionale e al Governo della Corea del Sud per fermare la distruzione della foresta sul Monte Gariwang per le Olimpiadi invernali di Pyeongchang nel 2018, e di salvaguardare quel che rimane di questa luogo che per 500 anni è stato venerato e protetto e in cui vivono specie in via d’estinzione come lontra, gatto leopardo, martora e scoiattolo volante.  Il polmone verde rischia di scomparire per lasciare posto ad una struttura che verrà utilizzata per soli 4 giorni.  L’ennesimo grande evento sportivo che rischia di essere devastante per l’ambiente. Ma è ancora possibile fermare le ruspe firmando la petizione che è stata lanciata. Il Comitato Olimpico Internazionale aveva promesso che quelle in Corea del Sud sarebbero finalmente state le “Olimpiadi verdi”, gestite in modo sostenibile. Invece di fronte a questo scandalo fa finta di niente e nessuno ne parla. E’ quindi arrivato il momento di far partire un appello internazionale da tutti i Paesi che parteciperanno ai Giochi. Il tempo stringe, però, perchè ci sono già enormi sfregi lungo i fianchi della montagna e i lavori stanno avanzando molto velocemente per creare un enorme resort sciistico. Le foreste sono i polmoni del mondo, ci tengono letteralmente in vita. E più di una volta in passato la comunità di Avaaz.org le ha difese con successo, dal Borneo all’Amazzonia, passando per l’Italia, l’Indonesia e l’Australia. Sono già state raggiunte le oltre 900mila firme e l’obiettivo è arrivare ad un milione. E’ possibile sottoscrivere  la petizione al seguente link:

https://secure.avaaz.org/it/save_ancient_korean_forest_loc/?bVdlogb&v=64860

 

 

 

2 Risposte

  1. grace

    è ingiusto tagliare gli alberi solo per 3 giorni di olimpiadi perche in tutto il mondo siamo tanti e spero che tante persone abbiano tagliato firmato per non tagliare gli alberi che hanno diversi anni

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