Lo Zimbabwe non fa più pressione per chiedere l’estradizione del dentista americano Walter Palmer che ha ucciso un noto leone di nome Cecil. Lo ha dichiarato Oppah Muchinguru-Kashiri, ministro dell’Ambiente dello Stato africano. Insomma il dottor Palmer, accolto da tumulti al leone, Cecil. suo ritorno in Minnesota, potrà tornare quando vuole, da turista (ma non da cacciatore), in Zimbabwe perché non ha infranto alcuna legge sulla caccia e perché aveva tutti i documenti in ordine quando è stato fermato. Nessun reato di bracconaggio, dunque, è stato commesso dallo statunitense, che non ha rilasciato commenti. Il leone Cecil, noto a ricercatori e turisti per la peculiarità della sua criniera nera, viveva nel Parco Nazionale di Hwange ad Ovest del Paese. L’esperto di felini, Alan Rabinowitz, responsabile del Cat Conservation organization Panthera, dichiara: “Dovrebbe essere fissato un divieto totale per la caccia, anche legale, di questi magnifici feline che sono in via d’estinzione”.

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