“Diteci la verità sulla morte di Giulio Regeni”: l’appello di 4.600 accademici che hanno aderito alla lettera aperta di protesta per la morte di Giulio Regeni, per le sparizioni forzate e per la tortura in Egitto, scritta da due accademiche di Cambridge, è ormai virale, è una manifestazione di solidarietà globale. E i paesi di provenienza dei firmatari sono più di 90 e vanno dal Perù all’Australia, anche se la maggior parte provengono dall’Italia e dalla Gran Bretagna. 27, però, risiedono in Egitto. Ma questa non è l’unica lettera per Regeni. Giovanni Parmeggiani, suo compagno di studi nel 2010 a Damasco e altri amici hanno lanciato la petizione “Giustizia per Giulio”, su Change.org, che fa appello a un intervento di condanna del Parlamento europeo. Un’altra lettera, infine, è firmata da tre ricercatori dell’Università di Dublino e di Genova, è diretta a Renzi e chiede la verità. per firmare clicca qui.



