Attivisti del movimento Cani Sciolti hanno organizzato un blitz in via Montenapoleone a Milano; con striscioni e cartelli con scritte “La vostra moda la loro morte” e “No alla moda che uccide” hanno organizzato una pacifica ma incisiva azione di sensibilizzazione “picchettando” simbolicamente i negozi che per profitto delegano altri di allevare o catturare e ammazzare animali considerati oggetti di cui si può decidere la sorte. Gli animalisti hanno iniziato la protesta davanti al negozio di Simonetta Ravizza e ricordando ai passanti che per una pelliccia sono utilizzati, 60 visoni, 45 opossum, 20 lontre, 42 volpi, 40 procioni,  15 castori. Gli animali allevati in modo indegno o catturati con tagliole e altri metodi barbari e incivili sono destinati a diventare cappotti di pelo, gilet, e inserti. La protesta è proseguita davanti alle altre griffe compresi Moncler ed Hermès, a loro volta in black list grazie alle investigazioni che hanno portato alla luce come con quanta crudeltà ed efferatezza queste griffe si approprino della vita degli animali per impossessarsi delle piume delle oche o della pelle dei coccodrilli. Una vergogna senza fine – riporta una nota del movimento – la moda identifica spesso il lusso con LA MORTE di un essere vivente per pellicce, articoli e capi in pelle anche di animali esotici e piume – è venuto il momento di cambiare le regole del gioco e capire che il VERO LUSSO consiste nel  vestirsi e accessoriarsi senza uccidere e sfruttare. Il VERO LUSSO è la scelta vegana che rispetta ogni essere vivente e il pianeta.

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