Gli occhioni sono da cucciolo, ma l’età è quella che è: tredici anni sono tanti per un cane, anche per Cesare, un bel labrador nero che da qualche tempo soffre di artrosi. Gli amici umani con cui vive, Mariantonietta e Nello, sono una coppia di pensionati che abitano al secondo piano di uno stabile di La Spezia. Nonostante l’età Cesare spasima per un bel giretto all’aria aperta, respirando l’aria frizzantina del mare della città ligure. La malattia però gli causa fatica nel camminare e per questo il veterinario ha emesso un verdetto assoluto: “Si consiglia vivamente di non far usare le scale al cane evitandogli sforzi”. Fin qui il problema potrebbe non porsi, se non fosse che il Regolamento condominiale dello stabile vieta l’utilizzo dell’ascensore agli animali. Cesare è dunque prigioniero in casa sua, poiché senza ascensore non può uscire all’aperto e i suoi amici umani sono troppo anziani per poter portare il cagnolone in braccio sulle scale. L’amministratore e i padroni di casa della coppia non danno spiegazioni, se non un vago “alcuni condomini soffrono d’allergia”, senza specificare quali e quanti condomini. Il povero Cesare deve quindi rassegnarsi ad osservare il mondo esterno dalla sua finestra, sconsolato e senza speranza? Su Firmiamo.it è stata lanciata una petizione per permettere che Cesare possa usare l’ascensore e respirare di nuovo l’aria della sua città.
Ecco il link della petizione: http://firmiamo.it/lasciate-usare-l-ascensore-a-cesare





