Domani, come ogni anno l’Onu celebra la fauna selvatica. Il World Wildlife Day, il Wwf lo dedica al lupo. Una scelta non casuale poiché questo animale a causa dell'”incombente Piano di gestione proposto dal Ministero dell’Ambiente”, che consente “l’abbattimento di Stato fino a 60 lupi l’anno è a rischio Il lupo “appartiene alla nostra cultura e ha un indiscutibile ruolo nel mantenimento di ecosistemi sani e ricchi – spiega il Wwf – E’ diventato anche fonte di reddito per l’ecoturismo”. Ma la specie “è vittima non solo di bracconieri, che ne eliminano circa 300 all’anno solo in Italia, ma anche di una nuova e profonda disinformazione, determinata dall’immobilismo delle istituzioni rispetto all’ormai consolidato fenomeno della ricolonizzazione dell’areale da parte del predatore”.

 

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