Gianni e Patrizia Corda sono una coppia eccezionale. Magri e vigorosi grazie ad un regime alimentare attento (seguono la dieta dei gruppi sanguigni del Dr. Mozzi) e all’esercizio fisico, non dimostrano i loro anni (che comunque sono pochissimi!) anche grazie all’energia e al dinamismo che li accompagna. Gianni ha 66 anni ed è originario di Locarno, la bellissima cittadina svizzera adagiata sulle rive del Lago Maggiore, mentre Patrizia è originaria di Lugano. Il lago quindi è un elemento sempre presente nella loro vita. La coppia vive a Melide, tra Mendrisio e Lugano, e anche lì il lago… la fa da padrone. Amano viaggiare, si spostano spesso in camper e si sono sottoposti insieme ad una consulenza di idoneità in SERI Lugano con il Dr. Pinelli, con l’intento di eliminare gli occhiali, che vivevano come un grosso impedimento alla loro voglia di vivere. Dice Patrizia: “Abbiamo saputo della vicinanza con il Dr Pinelli, che è proprio qui in Svizzera, vicino a noi, da Telecolor e subito ci siamo organizzati per una visita insieme. Abbiamo iniziato a sognare il prossimo viaggio senza occhiali già dal momento della telefonata!” Patrizia e Gianni avevano due distinti difetti visivi complessi e plurimi. Gianni era ipermetrope di 4 diottrie e anche presbite, Patrizia aveva una miopia elevata di 9 diottrie, inforcava gli occhiali da lettura a causa della presbiopia e sicuramente era più timorosa di Gianni, che appariva da subito più deciso nella sua determinazione a liberarsi dagli occhiali. La consulenza di idoneità ha rivelato che entrambi erano degli ottimi candidati all’intervento di lensectomia refrattiva multifocale che, nel corso di un intervento intraoculare bilaterale rapido ed indolore, sostituisce il cristallino naturale per rimpiazzarlo con una lente artificiale biocompatibile e multifocale che tiene conto di tutti i difetti visivi del paziente, con l’obiettivo di restituirgli una visione chiara a tutte le distanze senza occhiali o lenti a contatto. Sono ritratti con il Dr. Pinelli il giorno successivo al loro intervento, raggianti e in attesa di correre a casa per ultimare i preparativi per il viaggio del giorno dopo, destinazione Tenerife, finalmente liberi da protesi oculari. Gianni ha detto: “Il lago ci accompagna da quando siamo bambini, ma l’emozione che ho provato ammirandolo dalle finestre dello Switzerland Eye Research Institute per la prima volta con i miei occhi nuovi non può essere descritta”. “Non vedo l’ora di partire domani da Malpensa. Torneremo a fine mese, vi racconteremo cosa abbiamo visto finalmente liberi da tutti quegli impedimenti di prima e quanto è bello il mondo senza occhiali!”, ha aggiunto Patrizia.

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