Intrappolato nel mezzo di un centro commerciale in Cina – la sua candida pelliccia stride decisamente con il finto sfondo di colore blu nel quale è stato collocato – quest’orso polare non ha vie di fuga. Nessun posto dove nascondersi dalla folla che scatta foto – in preda alla disperazione, colpisce le finestre e bramisce. Niente di naturale, nemmeno il tentativo di creare un ambiente che possa in qualche maniera venire incontro ai bisogni di un orso in vita, non importa se si tratta di una meravigliosa creatura. L’orso è solo uno dei tanti animali rinchiusi all’interno del centro commerciale Grandview in Guangzhou. Questa struttura è stata soprannominata “lo zoo più triste del mondo”, e insieme ai due orsi polari ci sono anche sei giovani beluga, cinque trichechi, un lupo e alcune volpi artiche. Gli internauti cinesi hanno ripetutamente sollecitato il pubblico di stare alla larga da questo luogo – in effetti mettendolo alla berlina fin dalla sua apertura. Ci sono stati comunque molti visitatori curiosi di capire quali fossero le reali condizioni degli animali, tormentati dai ripetuti colpi sulle finestre da parte del pubblico desideroso di richiamare la loro attenzione per una foto. Per questo, AnimalsAsia ha lanciato una petizione per chiedere di chiudere la struttura.

ecco il link al quale potete trovare la petizione da firmare:

https://www.animalsasia.org/it/media/news/news-archive/the-tragic-polar-bear-that-suffers-for-selfies.html?utm

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