I cittadini cremonesi stanno rischiando di perdere il Rifugio del cane, canile comunale della città. Circa una settantina di cani (per lo più anziani) verranno trasferiti alla Clinica San Francesco di Brescia, a più di 50 km dal centro della città, che ha vinto la gara d’appalto come unico partecipante. Ma c’è qualcosa che non quadra:per partecipare al bando questi erano i requisiti: 1) i partecipanti dovevano avere presenti nella struttura sia canile sanitario che il rifugio 2) che la struttura si trovasse in PROVINCIA DI CREMONA 3) che la distanza fosse ADEGUATA. La clinica S. Francesco NON ha un canile sanitario, NON è nella provincia di Cremona, l’offerta economica fatta dalla clinica offre un ribasso del 33% rispetto a quanto proposto dal comune di Cremona. Questo atteggiamento del comune evidenzia la confusione e la contraddizione con cui gli organi amministrativi agiscono. Se i cittadini dovessero perdere il proprio cane si vedranno costretti ad andare a Brescia a ritirarlo. Le adozioni da parte dei cremonesi nei confronti dei cani randagi cremonesi DIMINUIRANNO perché, molto probabilmente, in pochi decideranno di recarsi così lontano per adottare un cane. I cani, nella struttura, aumenteranno e i pochi soldi richiesti dalla clinica basteranno per le cure minime di questi cani? Come il sostentamento, antiparassitari, sterilizzazione? Se Cremona perdesse il canile otterrebbe un primato piuttosto vergognoso: unica città italiana senza canile comunale. Il sindaco, Gianluca Galimberti, non rilascia dichiarazioni. Ancora una volta gli animali vengono messi in secondo piano. PER QUESTI MOTIVI FIRMATE QUI PER DIRE NO ALLA CHIUSURA DEL CANILE DI CREMONA!

1 risposta

  1. Sabrina

    Ben 30 anni fa trovai un cagnolino che mi segui per strada e, non potendo tenerlo, lo portai al canile di Cremona dove mi recai da allora come volontaria con la mansione di ” puliscicacche” pur di rivedere ogni gg il “mio “cagnolino. Gli misi il collare antipulci e gli facevo compagnia dopo aver svolto la mia mansione. Dopo circa una settimana vidi che il collarino antipulci era sparito …mah, alla mia richiesta di chiarimenti dissero che non c’è l aveva nessun altro quindi anche lui poteva farne a meno.Era giugno e ad agosto andai in ferie per 5 gg. Al mio ritorno il cagnolino non c era più…pare adottato da uno sconosciuto che da Piacenza era venuto fin qui e aveva scelto proprio lui. Dopo aver visto sopprimere un bellissimo e giovane setter inglese solo perché era affamato e mangiava anche il cibo del suo compagno di ” cella” maturai la convinzione che anche il mio ” amico aveva fatto la stessa fine in mia assenza. Da allora non misi più piede nel canile, non posso certo essere dispiaciuta per la sua chiusura.
    Grazie
    Sabrina

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