Ogni anno l’Unione Europea registra 57mila nuove diagnosi di epatite B o C. I numeri aggiornati sono del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie, alla vigilia della giornata mondiale dedicata alla malattia il 28 luglio. Lo slogan di quest’anno è semplicemente ‘Elimination’, dopo che per la prima volta l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha fissato l’obiettivo che entro il 2030 l’epatite non sia più un problema di salute pubblica. L’Europa è però ancora lontana dalla rotta giusta, segnalano i numeri del Centro Europeo. Nel 2014, ultimo anno di cui sono disponibili i dati, gli stati membri hanno riportato 22.442 casi di epatite B e 35.231 di C. “Per eliminare l’epatite virale in Europa dobbiamo lavorare insieme per aumentare le diagnosi e i trattamenti, oltre che migliorare i programmi di prevenzione – afferma Andrea Ammon, direttore dell’Ecdc -. Allo stesso tempo dobbiamo migliorare i sistemi di sorveglianza, perché i dati in molti paesi dell’Unione Europea sono insufficienti”.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata