A Roma si svolge la 28esima edizione della Conferenza della Società Internazionale di epidemiologia ambientale. Si tratta di un vertice al quale partecipano i maggiori esperti di ambiente a livello mondiale. Piu’ di 1.500 fra ricercatori e studenti provenienti da tutto il mondo discuteranno i risultati delle nuove ricerche sulle principali minacce ambientali per la salute: dall’inquinamento dell’aria a quello acustico, dai pesticidi alle altre innumerevoli fonti di contaminazione chimica, dagli effetti sulla salute globale del cambiamento climatico ai disastri ambientali che caratterizzano sempre piu’ la nostra vita sul pianeta. “L’obiettivo principale delle conferenze internazionali ISEE e’ di promuovere la ricerca in epidemiologia ambientale per cogliere in modo sempre piu’ chiaro i legami fra condizioni ambientali alterate ed effetti sulla salute” spiega Francesco Forastiere del Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario della Regione Lazio (ASL Roma 1), organizzatore, insieme a Carla Ancona e Paola Michelozzi, dell’evento ISEE di quest’anno. “Le nuove conoscenze sviluppate da queste ricerche permettono di informare al meglio le politiche tese a limitare il piu’ possibile l’esposizione agli agenti inquinanti e promuovere condizioni di vita piu’ sane”.

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