La dieta dei GS aiuta la regressione di un nodulo tiroideo

Massimo, di gruppo sanguigno 0, racconta di come è riuscito a far regredire un nodulo tiroideo controllando l’alimentazione. La sua testimonianza è data per aiutare chi, come lui, si trova a dover fare scelte importanti per la salute. LA sua storia inizia nel 2010 quando riscontra un nodulo tiroideo di 1,4 cm ,che lo obbliga per 5 anni a prendere l’Eutirox. Ogni anno il nodulo aumentava di tre milllimetri. Nel 2016 il nodulo è arrivato a 2,4 cm.Massimo poi si decide: interrompe l ‘Eutirox per iniziare la cura alimentare seguendo rigidamente tutti i consigli del dr. Mozzi : in soli tre mesi il nodulo è regredito di 1,3 cm. Si, avete letto bene misurava 1,09 cm. Nonostante la diffidenza Massimo si affida alla dieta del dr Mozzi, evitando così di ricorrere all’asportazione della tiroide, intervento prospettatogli da un luminare dell’endocrinologia. Massimo rivolge, quindi, un grande invito a tutte le persone sofferenti a provare!!!!! E’ tutto a costo zero, al contrario dei farmaci e delle visite private.