I rappresentanti di circa 200 Paesi a Kigali, in Rwanda, hanno adottato un piano per la progressiva eliminazione degli idrofluorocarburi (i cosiddetti Hfc), gas a effetto serra utilizzati in genere nei frigoriferi o nei climatizzatori e che si sono rivelati estremamente dannosi per l’ambiente. “Molti hanno detto che vogliono superare le decisioni prese qui – ha commentato Samuel Paré, rappresentante del Burkina Faso – sicuramente bisognerà accettare dei compromessi ma ciò che conta è che siamo rimasti tutti uniti contro il riscaldamento globale e per ridurre di 0,5 gradi l’aumento della temperatura del pianeta”.L’accordo prevede un calendario in vista di una progressiva eliminazione della produzione e del consumo degli Hfc, questione particolarmente spinosa per Paesi come l’India, immensa potenza economica in via di sviluppo. “È una grande vittoria per il clima”, ha commentato in un comunicato il Commissario europeo al Clima, Miguel Arias Canete, sottolineando come si sia fatto un passo importante in vista della concretizzazione delle promesse fatte a Parigi a dicembre 2015 nel corso della COP21. (Immagini Afp)



