La sagoma aggressiva e tagliente del nuovo pattugliatore della Sea Shepherd Conservation Society, organizzazione senza scopo di lucro registrata negli Stati Uniti che si occupa della salvaguardia della fauna e degli ambienti marini, è pronta a lanciare la sfida alla caccia di frodo delle baleniere giapponesi. Realizzata dopo 18 mesi di costruzione nel cantiere navale olandese Damen, grazie al sostegno e alla generosità delle lotterie pubbliche britanniche, olandesi e svedesi che hanno fornito gli oltre otto milioni di euro necessari, la Ocean Warrior inalbera la fiera bandiera nera dei pirati, copyright della Sea Shepherd, e segna una nuova era per l’organizzazione che ora dispone di una nave in grado di competere con le navi bracconiere.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata