SPECIALE – Due giorni di festa per due ottimi motivi: presentare al pubblico il vino novello e celebrare i 50 anni di attività. Succede alla Cantina Sociale Valtidone, nel piacentino, in occasione della tradizionale festa dedicata al Picchio Rosso, nettare degli dei prodotto con Pinot nero DOC al 100%. La cooperativa borgonovese, che conta oltre 220 soci, sabato 5 e domenica 6 novembre, ha aperto le porte a coloro che hanno deciso di passare una giornata al bere e mangiare bene, degustando la prestigiosa selezioni di vini della cantina che le hanno permesso di ottenere importanti riconoscimenti in alcuni dei più importanti concorsi enologici nazionali ed internazionali. Tante le iniziative che si sono susseguite, come la premiazione del concorso “Inventiamo un’etichetta”, in occasione del 50° anniversario, che ha visto coinvolte numerose scuole del piacentino, dalle elementari alle superiori.  Una giuria di esperti ha decretato i vincitori, tre per ogni categoria, che si sono suddivisi un montepremi di oltre 10 mila euro, messo a disposizione per sostenere progetti didattici. Non sono poi mancate le imperdibili visite guidate all’interno della cantina, per scoprire tutte le fasi della lavorazione delle pregiate uve che tanto hanno reso famosa la cooperativa borgonovese.  La festa del Picchio Rosso si contraddistingue poi anche per la spiccata vocazione verso la salute del prossimo. Come ormai da tre anni a questa parte, la Cantina Sociale Valtidone, devolve le offerte della due giorni all’’Associazione AMOP, Associazione Malato Oncologico di Piacenza, rappresentata dal Prof. Luigi Cavanna. Il momento più atteso della festa è stato però il primo brindisi con il vino novello Picchio Rosso della vendemmia 2016. E con un brindisi si conclude la due giorni di festa che conferma la Cantina Sociale Valtidone come un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale nel settore vitivinicolo.

Barbara Fogazzi

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