Un nuovo scenario inquetante è stato smantellato dagli agenti del commissariato di polizia di Sant’Agata di Militello (Messina) e della squadra mobile di Messina, coordinati dalla procura della Repubblica di Patti (Messina), con 33 misure cautelari, emesse dal gip Andrea La Spada, nei confronti di allevatori, macellai e veterinari in servizio presso l’Azienda sanitaria provinciale di Sant’Agata di Militello.

Le indagini, svolte dai poliziotti, hanno fatto emergere uno scenario inquietante: furti di animali da allevamento, maltrattamento, uccisione di animali, macellazione clandestina, messa in commercio di sostanze alimentari non idonee al consumo e altri reati.  Secondo gli inquirenti gli alimenti che raggiungevano le tavole erano privi di controlli sanitari e a rischio di trasmissione di malattie infettive. In tutto gli indagati dell’operazione «Gamma Interferon» sono 50 e ognuno avrebbe “avuto un preciso ruolo nell’organizzazione della filiera illegale e clandestina delle carni parallela a quella certificata”.

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