Per la prima volta anche la capitale Italiana dice NO ai botti di capodanno. Una dichiarazione dell’associazione LAV di Roma per la protezione degli animali:

“Siamo molto soddisfatti del varo di questa ordinanza a tutela sia degli animali che della pubblica incolumità. Proprio dieci giorni fa avevamo inviato alla sindaca Raggi nostra specifica istanza al riguardo, come peraltro LAV ha fatto con tanti sindaci italiani, ottenendo molti risconti positivi – dichiara David Nicoli, Responsabile della Sede LAV di Roma – E’ fatto altamente positivo che la capitale si segnali come città sensibile ai diritti dei suoi cittadini umani e non umani e ci attendiamo una speciale vigilanza da parte delle forze della polizia locale di Roma Capitale per garantire il rispetto dell’ordinanza”.

Accogliamo con soddisfazione l’ordinanza della Sindaca Virginia Raggi n. 145 del 22 dicembre 2016 che, per la prima volta, vieta l’utilizzo di botti nella città di Roma a capodanno, specificamente dal 29 dicembre fino alle ore 24.00 del 1 gennaio. L’ordinanza, che vieta di “usare materiale esplodente, utilizzare fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici e in genere artifici contenenti miscele detonanti ed esplodenti”.

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