Con la chiusura dell’ultimo cinodromo per le corse dei levrieri a Londra, addio alle competizioni canine e a un capitolo di vita e cultura londinese.Una tradizione, quella delle corse, che va avanti da decenni. Questa struttura a Wimbledon aprì i battenti nel lontano 1928 e ha ospitato innumerevoli competizioni, attorno a cui ruotava anche un grosso giro d’affari.

Un hobby da uomini, anche un momento conviviale in cui ritrovarsi, davanti a una birra e a un hamburger e scommettere sui levrieri più veloci.John, scommettitore di lunga data, è amareggiato: “Se continuiamo a chiudere tutte le nostre strutture, finiremo a restare chiusi nei nostri appartamenti, non avremo più posti dove andare a divertirci, staremo tutti a casa davanti ai pc”.

“E’ un disastro, questa è l’ultima corsa dei levrieri – dice un appassionato – ma non c’è più la richiesta e la partecipazione di 20 o 30 anni fa, bisogna adeguarsi ai tempi”.

Diversi i fattori che hanno portato al declino di questo sport: l’aumento dei prezzi dei terreni, il boom delle scommesse online e le denunce di maltrattamenti sugli animali da parte delle associazioni e degli animalisti. Al posto della pista per i cani nascerà un nuovo stadio da calcio da 11 mila posti e saranno costruite nuove case.

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