Mancano poco più di 1600 firme per raggiungere l’obiettivo della petizione lanciata su Change.org per chiedere che venga subito aperta una discussione che porti ad una moratoria di chiusura delle attività estrattive sul territorio della Basilicata. Le attività estrattive degli idrocarburi producono in Basilicata uno “sviluppo distorto” che non si concilia con la vocazione economica del territorio (caratterizzato dalla presenza di produzioni agricole e di attività turistiche), con la sua bellezza, il suo paesaggio, la sua cultura. I promotori dell’iniziativa hanno lanciato un appello agli organi di controllo ambientale e sanitario presenti nella Regione Basilicata affinché si accerti con urgenza lo stato e le condizioni del bacino idrico del Pertusillo (PZ), oggetto di in passato di presenza di elementi di colore scuro che non assicurano la purezza dell’acqua nell’invaso. Tra la Regione Basilicata e la Regione Puglia nel 2015 sono stati impiegati 102.277.000 di m3 di acqua potabile e 12.600.000 m3 per utilizzo irriguo. C’è troppo mistero e poca trasparenza dietro questa storia. E per queste ragioni, prima che sia troppo tardi, l’estrazione petrolifera deve essere interrotta.

Ecco il link della petizione: https://www.change.org/p/presidente-della-regione-basilicata-marcello-pittella-fermiamo-i-pozzi-di-petrolio-in-basilicata

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