In questa puntata di “Box Salute” abbiamo parlato del naso e della mucosa nasale in particolare di citologia nasale, metodica per terapie mirate per approfondire le caratteristiche dell’esame più affidabile per analizzare questo importante filtro e conoscere la vera causa del disturbo che ci affligge. Dieci anni fa c’è stata la rivoluzione in campo otorinolaringoiatrico: la nascita dello studio della popolazione cellulare del naso attraverso la metodica citologica.

La citologia nasale, infatti, è lo studio microscopico delle cellule presenti nelle cavità nasali che ha lo scopo di effettuare la diagnosi differenziale delle rinopatie. In particolare, dunque, si parla di rinite, l’infiammazione della mucosa nasale e dei suoi sintomi; di congestione nasale, rinorrea, starnutazioni, prurito, ostruzione e secchezza; non solo, anche di rinopatie infettive, infiammatorie, vasomotorie, tumorali e ormonali; del tipo di esami da effettuare, del modo migliore per esplorare l’apparato nasale come l’endoscopia; poi si è parlato anche della poliposi naso-sinusale; dei rapporti tra rinite e asma; dei nuovi orizzonti della citologia nasale; delle possibili applicazioni di cellule staminali derivate da mucosa olfattiva e di altri argomenti ancora collegati a questa tecnica diagnostica in grado di valutare in modo obiettivo lo stato infiammatorio della mucosa nasale.

In studio insieme alla conduttrice e giornalista Antonella Baronio il Dott. Enrico Maffezzoni, responsabile del servizio di rinocitologia dell’istituto Figlie di San Camillo di Cremona, che ci ha illustrato le ultime novità in questo campo per l’individuazione e lo sviluppo di terapie mirate.

 

Casa di Cura Figlie di San Camillo
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Cremona

Recapiti
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2 Risposte

  1. ivonne

    questi programmi alla televisione mi hanno aperto gli occhi sulla medicina tradizionale e mi si è aperto un mondo sul modo di curarsi con le erbe

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