Grazie ad una tecnica di misurazione italiana è possibile conoscere l’impatto sul clima che hanno avuto le polveri minerali naturali. Questa metodologia di indagine e’ stata messa a punto dagli esperti dell’ Università di Milano e dell’ Università di Milano-Bicocca, che l’hanno impiegata per misurare le proprietà ottiche delle polveri ‘fossili’ custodite in una carota di ghiaccio estratta negli anni Settanta nell’Antartide orientale e mai studiata prima.
Il risultato dimostra che l’effetto della non-sfericità delle particelle influisce sulla radiazione trasmessa al suolo. ‘‘Non siamo i primi a dire che la forma di queste particelle e’ importante – spiegano gli autori dello studio Valter Maggi, Marco Potenza e Barbara Delmonte – ma siamo stati i primi a misurarla direttamente nelle polveri ‘fossili’ e a valutarne l’impatto sul clima. Le polveri tendono ad avere un effetto climatico di raffreddamento anziché di riscaldamento e, se riusciamo a capire meglio il loro ruolo nell’evoluzione climatica del passato, potremo prevedere con maggior precisione i cambiamenti climatici del futuro”.
L’ultima notizia riportata da ANSA , “Leggendo” una porzione di ghiacciaio è possibile comprendere come è variato il clima nel corso dei secoli. E anche come la vegetazione si è modificata per adattarsi a questi cambiamenti. Una ricerca in quest’ambito, con la spedizione di ricercatori trentini sul ghiacciaio più profondo d’Italia, l’Adamello, ora è diventata un documentario, che sarà proiettato al Trento Film Festival, la rassegna internazionale del cinema di montagna.
Si tratta del progetto di ricerca Pollice, ancora in corso, condotto dal centro di ricerca trentino Fondazione Edmund Mach, in collaborazione col Muse, il Museo di scienze di Trento, l’Università di Milano Bicocca, l’Università di Innsbruck e sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento.
Il cortometraggio di Gianni Motter, prodotto dalla Rai Testata giornalistica regionale, sede di Trento, e selezionato tra più di 600 film dalla commissione del 65/o Trento Film Festival della Montagna, sarà proiettato domani alle 18, al Muse. (ANSA).



