Animal Equality Italia lancia l’ultima esperienza a 360° iAnimal . L’innovativo e premiato progetto di realtà virtuale sfrutta tecnologie di ultima generazione per mostrare al pubblico la realtà degli allevamenti intensivi.

A parlarci si questo nuovo sconvolgente filmato è la celebre artista statunitense Kat Von D: per la prima volta sarà possibile provare l’esperienza di un viaggio immersivo a 360 gradi nel mondo nascosto dell’allevamento intensivo di polli, per comprendere appieno cosa significhi dover nascere, vivere e morire all’interno dell’industria alimentare odierna, in Italia così come nel resto del mondo.

I broiler, polli selezionati per la loro carne, sono di gran lunga gli animali più sfruttati del pianeta. I numeri sono impressionanti: 9 su 10 animali uccisi nel mondo a scopo alimentare sono polli, per un totale di oltre 40 miliardi mandati al macello ogni anno, di cui 500 milioni solo in Italia.

Ogni capannone può contenere decine di migliaia di polli per ciclo produttivo: il sovraffollamento rende necessaria la somministrazione massiccia di antibiotici, fattore che, oltre ad essere preoccupante di per sé, non impedisce comunque la diffusione di pericolosi batteri quali il Campylobacter e la salmonella. In Europa la carne di pollo è infatti il principale veicolo di contaminazione delle malattie di origine alimentare.

La testimonial Kat Von D, da tempo impegnata nella difesa dei diritti animali, a seguito della visione di iAnimal ha dichiarato:

«Credo sia diritto di ognuno sapere cosa succede dietro le quinte. Ora, grazie alle investigazioni a 360° di Animal Equality, tutti hanno la possibilità di assistervi in prima persona, comprendere e agire di conseguenza. Per quanto la verità possa essere straziante, è dovere di ognuno di noi informarsi per poter pensare con la propria testa».

«La visione di un video iAnimal modifica la propria prospettiva sul mondo, al pari di una visita in uno degli innumerevoli allevamenti intensivi che ho avuto modo di investigare personalmente», ha dichiarato Matteo Cupi, direttore esecutivo di Animal Equality Italia. «Al momento è senza dubbio quanto di più simile ad assistere di persona all’esperienza di vita e morte di un animale ‘da reddito’ all’interno degli allevamenti e dei macelli di tutto il mondo, si possa provare »

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