Uno studio pubblicato su Nature Climate change rivela che circa il 30% della popolazione mondiale vive, per almeno 20 giorni all’anno, a contatto con temperature talmente elevate da essere rischiose per la salute, se non letali. La ricerca evidenzia come i rischi complessivi di questo problema siano aumentati costantemente dal 1980 ad oggi. Anche se le emissioni fossero tagliate drasticamente, entro il 2100 la percentuale di umanità a rischio di ondate di calore salirebbe al 48%; nel caso non avvenisse alcuna riduzione nei gas serra, invece, due terzi della popolazione sarebbe in pericolo.

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