L’intervento dei militari della Stazione Carabinieri Forestale di San Roberto, dipendente dal Gruppo Carabinieri Forestale di Reggio Calabria, ha permesso di liberare 550 uccellini catturati illegalmente e stipati all’interno di undici orribili gabbie. Il loro destino era segnato: sarebbero diventati merce preziosa per il commercio clandestino. Ma grazie a una segnalazione dell’Associazione Guardie per l’Ambiente di Reggio Calabria, è avvenuto il sequestro e la liberazione lo scorso 19 agosto in Contrada Lupina di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, in un casolare di campagna dove un uomo di 69 anni, con precedenti di bracconaggio, aveva occultato le sue prede. 20 di questi esemplari di avufauna protetta dalla Convenzione di Berna e dalla Direttiva Uccelli fra cardellini, verdoni, fringuelli e altre specie erano purtroppo già morti, ma gli altri 55o sono stati salvati e rimessi in libertà. Ricettazione, maltrattamento e uccisione di animali, nonché la violazione della legge sulla caccia sono i reati che sono stati contestati all’uomo, denunciato a piede libero. Per chi avesse segnalazioni, il numero di emergenza ambientale è 1515.

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