Anche per il 2017 abbiamo superato il limite massimo di sfruttamento delle risorse del nostro pianeta per l’anno in corso (Global footprint network). Da questo momento inizia il nostro debito ecologico annuale. Debito che inizia ogni anno sempre prima. Venti anni fa questo accadeva l’otto ottobre. Infatti, nonostante il riscaldamento globale provocato anche dai nostri dissennati stili di vita ci stia ormai soffocando, noi continuiamo ad accendere condizionatori mangia energia che reimmettono tutto il caldo nell’ambiente, sprechiamo l’acqua, andiamo ovunque con l’auto e non camminiamo, pedaliamo e nemmeno prendiamo il treno o il bus. Poi, anche quando l’auto è ferma, lasciamo il motore acceso e ci godiamo il fresco dell’aria condizionata. Il limite massimo di sfruttamento delle risorse dovrebbe coincidere con il 31 dicembre di ogni anno. La cosa più triste è che questo sfruttamento delle risorse globali avviene unicamente per sostenere lo stile di vita di appena il 20 per cento della popolazione, quella minoranza che provoca il riscaldamento climatico ma che vuole acqua e fresco a tutti i costi.Uno stile di vita folle e viziato, ma che sembra intoccabile. E infatti, ad agosto, esattamente dal 2 agosto, siamo già in “debito ecologico”.



