Il rapporto di Mountain Wilderness con la Marmolada risale al 1988 quando, con l’operazione Marmolada Regina delle Dolomiti, gli attivisti di Mountain Wilderness riportarono a valle centinaia di kg di immondizia denunciando la clamorosa responsabilità di alcuni operatori turistici. Base-della-parete-sud-della-Marmolada-raccolta-rifiuti-31-luglio-1988. Foto: A. Gogna. Sul GognaBlog sono stati recentemente pubblicati due lunghi articoli, tratti dal libro Rifiuti Verticali, che ripercorrono la storia di quegli anni. Ora, dopo 15 anni dall’ultimo intervento, il ghiacciaio ha perso decine di metri di spessore e continuano ad emergere, oltre ai residui bellici, tutti i rifiuti che sono stati scaricati e che, intrappolati dal ghiaccio, non erano stati rimossi nelle precedenti operazioni di pulizia. Il prossimo 2 settembre assieme al gestore del Rifugio del Pian dei Fiacconi, Guido Trevisan, Mountain Wilderness sarà presente per una giornata di interventi di pulizia. Ritrovo ore 8:00 area di sosta oltre la diga, oppure alle 9:00 a Pian dei Fiacconi. La mattina sarà dedicata alla pulizia del cumulo di rifiuti (vetro, latta, ecc….) a 500 metri dalla stazione di monte a Pian dei Fiacconi. Il termine “mountain wilderness” si riferisce a quegli ambienti incontaminati di quota dove chiunque ne senta veramente il bisogno interiore può ancora sperimentare un incontro diretto con i grandi spazi e viverne in libertà la solitudine, i silenzi, i ritmi, le dimensioni, le leggi naturali, i pericoli. Il valore della Wilderness risiede dunque soprattutto nella sua potenziale capacità di stimolare un rapporto creativo tra l’uomo civilizzato e gli ambienti naturali. E’ il grado di autenticità di questo rapporto a dare un senso non effimero all’avventura. La definizione proviene dalle Tesi di Biella, manifesto programmatico, elaborato con la nascita di Mountain Wilderness che ancora delinea le azioni dell’associazione. Mountain Wilderness nasce con lo scopo di difendere e recuperare gli ultimi spazi incontaminati del pianeta attraverso strategie che prevedano il ricorso sistematico ad azioni concrete, anche attraverso l’uso della provocazione utopistica, per stimolare la crescita dei livelli di consapevolezza ambientale di strati sempre più ampi di frequentatori della montagna. Mountain Wilderness Italia fa parte di un’associazione internazionale con rappresentanze in diversi Paesi.