Cosa sta succedendo alle foreste dell’Africa Occidentale, nella Costa d’Avorio, il paese che esporta circa il 40% del cacao che finisce nei prodotti di tutto il mondo sta rovinando le foreste. Che stanno scomparendo poco alla volta, l’organizzazione Mighty Earth ha pubblicato l’inchiesta dove vengono affermati dati alla mano, che nel giro di qualche decennio, è scomparsa circa l’80% della foresta pluviale a causa di piantagioni (più o meno) illegali, che producono cacao. Questa denuncia è davvero importante visto che parliamo della maggior parte dei marchi più famosi (come Mars, Nestlè, Lindt, Ferrero, Olam, Cargill, Barry Callebaut) acquisterebbero come materia prima per i propri prodotti dolciari cacao ‘illegale’.

Le piantagioni di cacao sono responsabili della massiccia deforestazione della Costa d’Avorio e della morte di molti animali, come gli elefanti, il cui numero è in drastico calo.

 

In Africa Occidentale la situazione è davvero complessa, da un lato ci sono le multinazionali europee e americane(non solo del cacao) che hanno interessi affinché i governi siano deboli o consenzienti (si tratta dl classico fenomeno del ‘neo-colonialismo’, che si vorrebbe rilanciare con il nuovo motto ‘aiutiamoli a casa loro’), dall’altro chiunque provi a fare luce su determinati scandali fa una brutta fine.

Una deforestazione davvero importane che ci deve far pensare su quello che accade già grazie al cambiamento climatico, dove l’uomo ne è la causa maggiore.

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