Con una terapia sperimentale che consiste in una ”trasfusione” (in utero e ovaie) di sangue ricco di ‘piastrine’ (le particelle che presiedono alla coagulazione del sangue), sono state ‘ringiovanite’ le ovaie di donne in menopausa o sterili; due di queste donne sono poi riuscite a rimanere incinte (con la fecondazione assistita).

E’, secondo quanto riportato in esclusiva sul magazine britannico New Scientist, il risultato di Kostantinos Sfakianoudis della Clinica Genesis di Atene. Sfakianoudis ha riferito di aver trattato finora qualcosa come 180 donne con il loro stesso sangue trattato in una centrifuga per ottenere plasma ricco di piastrine. Secondo Sfakianoudis questa terapia è attualmente in uso per favorire la guarigione di lesioni tendinee e di altra natura.

Sfakianoudis l’ha usata su donne o in menopausa precoce o con problemi di fertilità. Una di queste donne, una quarantenne tedesca che aveva tentato sei volte inutilmente la fecondazione assistita, è riuscita a concepire (sempre con fecondazione in provetta) dopo il trattamento ed è ora al 5/o mese di gravidanza.

Un’altra, un’olandese che era andata incontro a menopausa precoce, dopo il trattamento ha visto tornare il proprio ciclo mestruale ed è rimasta incinta con la fecondazione in vitro (ma ha poi avuto un aborto spontaneo). Sfakianoudis sta pianificando di allestire un vero e proprio trial clinico in Usa e in Grecia.

Se i risultati preliminari fin qui riferiti fossero confermati, saremmo di fronte a una terapia in grado di risolvere problemi quali la menopausa precoce, o anche di aiutare donne che – curate per un tumore – non hanno più ovociti e non possono avere figli.

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