Recuperare prodotti di scarto e farne pareti in cartone

Ormai gli oggetti realizzati con materiali da riciclo non ci sorprendono quasi più, visto che la crescita del riciclo e innovazione green è in grande crescita. Siamo praticamente abituati a vedere abiti, gioielli, utensili ed elementi di arredo progettati a partire da prodotti di scarto. Anche se nel design questo trend è sempre più in crescita, c’è ancora molto da fare sul fronte architettonico. Eppure è proprio il mondo legato alla progettazione che avrebbe tanto bisogno di maggiore sostenibilità, a partire dai materiali per edilizia circolare.

Oggi vi parleremo della volontà di recuperare i prodotti di scarto per poter realizzare i materiali per edilizia circolare. In particolare parliamo dei pannelli decorativi e strutturali sviluppati dalla start-up MetaComb, fondata da Vsevolod Tsodokov. Quest’ultimo ha avuto la grande intuizione di trasformare i quintali di cartone che finiscono in discarica in un business Green.

La start-up MetaComb utilizza un processo brevettato per la lavorazione dei cartoni ondulati da cui vengono ricavati blocchi laminati, ricoperti da un materiale polimerico che ne garantisce la tenuta. Questi pannelli, il cui composto è uniforme e resistente grazie a una particolare resina, sono leggeri e parzialmente translucidi, in quanto le celle a nido d’ape del cartone vengono allineate per consentire l’ingresso di luce. Un risultato che ne consente l’applicazione nella cosiddetta edilizia leggera.

La difficoltà maggiore è che il cartone per essere idoneo, deve essere in buone condizioni e soprattutto deve essere asciutto, motivo per cui la start-up ha dovuto siglare una serie di accordi con aziende private e società di smaltimento rifiuti per ottenere da loro una materia prima idonea alla lavorazione.