Il colpo di spugna di Donald Trump sul Clean Power Plan, introdotto dall’ex presidente Barack Obama per ridurre le emissioni delle centrali elettriche, non frena gli investimenti sulle rinnovabili in Usa. Dal marzo scorso, quando Trump ha firmato l’ordine esecutivo con cui ha dato mandato di revisionare il Piano, sulle energie pulite sono stati investiti quasi 30 miliardi di dollari. Solo nel terzo trimestre, da luglio a settembre scorsi, le fonti verdi hanno attratto 14,8 miliardi, la cifra più alta registrata negli ultimi due anni. A fornire i dati è Bloomberg New Energy Finance (Bnef).

“Il Clean Power Plan non fa un briciolo di differenza”, afferma l’analista di Bnef Amy Grace. “Le utilities stanno installando impianti eolici e fotovoltaici perché, grazie alle detrazioni fiscali, è più conveniente che far operare le centrali esistenti a carbone o a gas naturale, e le aziende si stanno procurando energia eolica e solare perché è economico farlo”.

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