Oggi un grande giorno, finalmente la Corte costituzionale si pronuncerà sul ricorso promosso dalla Regione Veneto riguardo all’obbligo vaccinale a scuola. In particolare la Consulta deciderà sui primi sette articoli del decreto legge 73, soprattutto sull’obbligatorietà e la gratuità delle vaccinazioni antipoliomielitica; anti-difterica; anti-tetanica; antiepatite B; anti-pertosse; anti-Haemophilus influenzae; anti-meningococcica B; antimeningococcica C; anti-morbillo; anti-rosolia; anti-parotite; anti-varicella.

Inoltre, deciderà, della facoltà del ministro della Salute di autorizzare la non obbligatorietà per una o più vaccinazioni e sull’obbligatorietà dei vaccini anche per le iscrizioni nelle scuole non statali, infine delle multe previste in caso di non rispetto dell’obbligo.

Il Veneto, l’unica regione ad aver presentato ricorso insieme all’associazione consumatori Codacons e dall’Amev, l’Associazione per malati emotrasfusi e vaccinati. La regione ha già interpellato il Consiglio di Stato per un parere e la risposta, arrivata a settembre, ha fornito chiarimenti riguardo al fatto che l’obbligo di presentare la certificazione vaccinale ai fini dell’ammissione a nidi e materne era previsto da quest’anno scolastico 2017/2018 e non tra due anni, come sostenuto dalla direzione Sanità del Veneto.

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