Forni a microonde hanno lo stesso impatto ambientale delle automobili

Grazie ad un recente studio condotto dall’Università di Manchester, il numero di forni a microonde che si trova in tutta l’Unione Europea emette la stessa quantità di anidride carbonica di 7 milioni di automobili. In pratica tutti gli elettrodomestici che generano microonde sono responsabili di 7,7 milioni di tonnellate di biossido di carbonio, quasi la stessa quantità delle emissioni annuali di 6,8 milioni di automobili in circolazione. Solo in Italia vi sono mediamente 37 milioni di auto (o altri veicoli a motore) regolarmente registrati. Infatti i dati dimostrano che si consuma ogni ora 9,4 terawatt di elettricità, corrispondenti all’elettricità utilizzata da tre grandi centrali a gas.

Gli scienziato hanno anche specificato che un altro enorme problema è rappresentato dallo smaltimento di questo elettrodomestico, spiegando che solo nel 2005 sono state eliminate 184.000 tonnellate di rifiuti e si stima che a breve sfioreremo i 200mila. Il dottor Alejandro Gallego-Schmid, della School of Chemical Engineering and Analytical Science dell’Università di Manchester, ha ribadito quanto il problema è dovuto al rapido sviluppo tecnologico e il conseguente calo di prezzi che porta molte persone a comprare nuovi modelli, disfandosi dei precedenti con molta leggerezza.

«I consumatori ora tendono ad acquistare nuovi elettrodomestici prima che quelli esistenti raggiungano la fine della loro vita utile in quanto i prodotti elettronici sono diventati oggetti di moda. Di conseguenza, le apparecchiature elettriche dismesse, come i forni a microonde, sono uno dei flussi di rifiuti in più rapida crescita in tutto il mondo. Dato che i forni a microonde rappresentano la percentuale più alta di vendite di tutti i tipi di forni nell’UE, è sempre più importante iniziare ad affrontare il loro impatto sull’utilizzo delle risorse e sui rifiuti a fine vita», ha spiegato Gallego-Schmid.