Da luglio in Gran Bretagna stop alla produzione di microsfere cosmetiche

Finalmente un altro stato prende una decisione drastica, proprio pochi giorni fa nel Regno Unito e stato deciso che a luglio scatterà il divieto sulle microsfere cosmetiche, cioè le microplastiche contenute in maschere esfolianti, bagnoschiuma, dentifrici e altri prodotti per la cura personale. Ma ieri 9 è infatti stata la data in cui è entrato in vigore lo stop alla produzione di questi detergenti, mentre il divieto di vendita arriverà il prossimo luglio.

Le microsfere sono considerate molto inquinanti per gli ecosistemi acquatici poiché sono troppo piccole – hanno un diametro inferiore a mezzo millimetro – per essere filtrate dai depuratori. Si calcola che per ogni doccia fino a 100mila microsfere possano finire negli oceani, dove vengono ingerite dai pesci e rischiano così di arrivare sulle nostre tavole.

Negli Stati Uniti il divieto di produrre cosmetici con microplastiche è scattato nel luglio 2017 e la vendita sarà vietata a partire dal luglio 2018.

In Europa la Commissione Ue dovrebbe varare il 16 gennaio prossimo un pacchetto di nuove proposte e misure anti inquinamento che mettono nel mirino, oltre alle microsfere cosmetiche, le stoviglie monouso e gli imballaggi.