Pesante la situazione in Siria dove il governo di Damaso continua a bombardare nella Ghouta orientale, contro la roccaforte dei ribelli jihadisti che tengono in scacco la popolazione.

A Nord, nonostante il ruolo di primo piano nella guerra contro l’Isis, oggi la Federazione democratica è minacciata dall’invasione turca. In particolare alle porte di Afrin i bombardamenti continuano per sottrarre i territori alla coalizione a guida curda che ha dimostrato al mondo una possibile alternativa democratica e di pace in quell’area.

Un appello da Afrin chiede al mondo di non stare a guardare. Per quanto riguarda l’Italia l’attenzione si concentra sulle future politiche energetiche, dall’abbandono del nucleare all’adesione di un percorso sempre più verde indicato dall’Europa.

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