Greenpeace: “L’Ue finanzia gli allevamenti più inquinanti”

Secondo l’associazione di Greenpeace, l’organizzazione ambientalista nata nel 1971, l’Unione europea sovvenziona allevamenti animali fortemente inquinanti.  Secondo i dati presentati dopo un inchiesta il 51% delle industrie della carne in 7 Paesi europei, tra cui l’Italia, ha ricevuto fondi Pac nonostante sia tra i maggiori emettitori di ammoniaca. E questi allevamenti pesanti hanno preso dalla comunità europea 104 milioni di euro.

Una ricerca, condotta in collaborazione con alcuni giornalisti investigativi, ha preso in esame allevamenti presenti in Italia, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Olanda e Polonia. Secondo la legge Europea le aziende agricole che emettono più di 10 tonnellate di ammoniaca l’anno sono obbligate a comunicare i dati al registro degli inquinanti (E-Prtr).

Ma a quello che risulta delle 2.374 imprese zootecniche di questi Paesi registrate nell’E-Prtr, 1.209 hanno ricevuto sovvenzioni agricole per un totale di almeno 104 milioni di euro l’anno. In Italia, i sussidi alla Pac sono stati erogati al 67% delle 739 società incluse nel registro. La Pac, si ricorda, stanzia annualmente 59 miliardi di euro di sovvenzioni, il 40 per cento del bilancio complessivo dell’Unione europea.

Il rilascio di ammoniaca da fertilizzanti o da liquami può causare fenomeni di eutrofizzazione in fiumi, laghi e mari per l’eccessivo arricchimento di sostanze nutritive. L’ammoniaca è causa, inoltre, di inquinamento atmosferico da particolato fine