Cadmio, piombo, arsenico e altri agenti chimici generati nel processo di produzione dei tessuti o aggiunti intenzionalmente sono stati quasi proibite dall’Ue, che ha approvato restrizioni per 33 sostanze chimiche che possono essere presenti in capi di abbigliamento, tessuti e calzature con rischio per la salute.

Per esempio per rendere le stoffe più resistenti, saranno soggetti a valori limite di concentrazione molto severi. La decisione dovrà essere esaminata da Europarlamento e consiglio Ue, e si applicherà dopo 24 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ue.

A partire da quella data, vestiti, tessuti, stoffe e calzature che contengono le sostanze identificate, indipendentemente dal fatto che siano prodotti all’interno dell’Ue o importati, non potranno essere immessi sul mercato europeo.

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