Queste terapie sono cosi’ potenzialmente importanti per la salute dei cittadini che nella legge di Bilancio 2017 e’ stato introdotto uno fondo specifico vincolato, successivamente rinnovato. E, per renderli effettivamente disponibili per i cittadini, ‘in questi ultimi anni l’Aifa ha messo in atto iniziative concrete’, ricorda Melazzini.

Lo dimostra l’allargamento dei criteri d’accesso ai nuovi farmaci per l’epatite C, l’inserimento automatico nei prontuari regionali, ma anche la definizione stessa dei criteri di innovatività e la promozione di strumenti finora poco valorizzati per l’accesso precoce a medicinali essenziali, come il fondo del 5%, la legge 648/1996 e l’uso compassionevole.

L’obiettivo di questa strategia e’ molto chiaro, ribadisce Melazzini, ed e’ quello di ‘rendere disponibili e rimborsabili (quindi gratuite per il cittadino) le terapie che rappresentano davvero una svolta significativa per la salute e la qualità della vita dei pazienti e al contempo garantirne la più ampia presa in carico, compatibilmente con la sostenibilità per il Servizio Sanitario Nazionale’.

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