Sono stati molti i bikers che sabato 21 e domenica 22 luglio hanno deciso di affrontare gli oltre quaranta tornanti per salire al Passo dello Stelvio, 2758 metri, il più alto delle Alpi, in occasione del 4° “Dainese Day” Super Sic, l’evento organizzato da Banca Popolare di Sondrio con Pirovano Stelvio, il D-Store di Como e la Fondazione Marco Simoncelli.

Una due giorni ricca di motori e di ricordi nel nome del Sic, l’amatissimo pilota di moto Gp, la cui corsa è stata interrotta, a soli 24 anni, sull’asfalto di Sepang, in Malesia, un tragico giorno di ottobre di 7 anni fa. Un motoraduno che è stato definito slow, perché una salita come quella allo Stelvio, la devi provare nel modo giusto.

Il ricordo del Sic è sempre vivo nel cuore di tutti, appassionati di motori e non, vuoi per la sua solarità, per la sua simpatia tipica di ragazzo romagnolo, vuoi per il suo modo di essere pilota di un bolide che sfreccia in pista a quasi 300 all’ora o vuoi perché non è giusto andarsene così presto.

In suo nome è nata una Fondazione impegnata nella raccolta fondi per tanti progetti a favore dei ragazzi più sfortunati. All’evento hanno preso parte anche coloro che il Sic lo conoscevano bene come Paolo Beltramo, giornalista sportivo che con lui ha passato tanti momenti sui circuiti di tutto il mondo ma anche nella vita privata e Kate Fretti, la ragazza che con la sua dolcezza ha commosso tutti e che tutti continuano a chiamare la fidanzata di Marco Simoncelli.

I motociclisti giunti allo Stelvio hanno avuto anche modo di scoprire i paesaggi, l’ambiente e la storia che rendono unico il Passo come la visita alle trincee, perché su queste montagne si è scritta la storia della prima guerra mondiale.

Dopo il pranzo conviviale, gustando bontà tipiche dei tre versanti, si è passati alle premiazioni, come il motociclista che è arrivato da più lontano, il motociclista più giovane, la moto più datata e così via.

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