Il Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni Corvelva ha commissionato a proprie spese l’analisi delle contaminazioni biologiche e le verifiche delle sequenze genomiche contenute in 7 vaccini. Ben 5 di questi campioni sono risultati non a norma, perché contenenti Dna genomico in alcuni casi umano, in altri di pollo, salmonella e scimmia. I limiti imposti ai residui di materiale genetico estraneo nei vaccini sono molto fumosi, secondo l’EMA addirittura non ci sono, ma la questione non può che alimentare la preoccupazione. Il contatto del DNA estraneo col DNA umano del soggetto che ha ricevuto il vaccino, dà luogo alla cosiddetta ricombinazione omologa del DNA. Su questo e su molti altri aspetti è necessario fare chiarezza. Sentiamo Tiziana Sorriento di Codacons

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