E’ partita  domenica 5 agosto dal Circeo la campagna estiva promossa dal ministero dell’Ambiente per sensibilizzare contro l’abbandono della plastica sulle spiagge e convincere i cittadini a rinunciare al monouso.
La prima tappa è a Sabaudia e il tour andrà avanti per tutta l’estate toccando numerose località turistiche balneari, da Trieste all’isola d’Elba, da Santa Maria di Castellabate a Noto, con un calendario serrato di appuntamenti dalle 19 alle 21.Realizzata in collaborazione con il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e la Guardia Costiera, la campagna rientra nella più ampia iniziativa di comunicazione “Io sono ambiente”, promossa dal ministero a tutela dei nostri mari, sempre più minacciati dall’inquinamento da plastica. Dei 300 milioni di tonnellate di materie plastiche che ogni anno vengono prodotti, almento 8 milioni finiscono nell’oceano.Il ministero sta lavorando a una proposta di legge che potrebbe essere depositata in Parlamento, per l’esame delle Camere, entro la fine di agosto, ma l’obiettivo della campagna è quello di ricordare che ogni cittadino può fare la propria parte perché alla plastica si può rinunciare.Non basta riciclare, bisogna imparare a ridurre l’utilizzo della plastica, ricorrendo al riuso e rinunciando ad alcuni oggetti, come cannucce usa e getta, bicchieri e stoviglie di plastica, pellicole per conservare il cibo. Le buste possono essere riutilizzate e le fibre naturali vanno preferite a quelle sintetiche. Bisognerebbe evitare l’uso di dentrifici e scrub che possono contenere microplastiche e l’acquisto di cibi avvolti in imballaggi di plastica. Ma si può ridurre anche l’acquisto di bottigliette in plastica, quando si è fuori casa: è possibile dotarsi – ricorda il ministero – di una borraccia riutilizzabile.

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