Dopo collisione a largo della Corsica è allarme ambientale

Allarme ambientale nel mar Mediterraneo, al largo della Corsica dopo la collisione tra una nave battente bandiera tunisina e una porta container di bandiera cipriota. L’urto ha provocato uno sversamento in mare, dalla porta container, di “fuel oil” (olio carburante) per una stima di circa 600 metri cubi.

Al momento non risultano danni fisici agli equipaggi delle due navi. Immediate sono scattate le operazioni di contenimento e bonifica. Su richiesta del Ministero dell’Ambiente, la centrale operativa della Guardia Costiera a Roma ha disposto, oltre al sorvolo di un aereo ATR42, nell’area interessata, anche l’invio di una Motovedetta della Capitaneria di porto di Livorno, equipaggiata con capacità ambientali.

Sul posto sono all’opera dei biologi, a bordo della unità della Guardia costiera, e per conto del Ministero dell’Ambiente uno dei tre mezzi antinquinamento della società consortile “Castalia”, concessionaria del servizio di antinquinamento nazionale.

Si stanno anche acquisendo elementi di carattere tecnico-strutturale sulle due unità coinvolte nell’incidente. Monitorate le condizioni meteomarine e le loro previsioni per comprendere la possibile evoluzione della macchia inquinante. Previsti nei prossimi giorni corrente e vento verso la Corsica.

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