Sono 821 milioni le persone che soffrono la fame nel mondo. E’ il dato più allarmante che emerge oggi, giornata mondiale dell’alimentazione. I numeri di una piaga planetaria inaccettabile sono stati illustrati durante una conferenza internazionale sugli obiettivi dello sviluppo sostenibile che si è svolta alla Farnesina nei giorni scorsi. Il rovescio della medaglia si verifica nei paesi sviluppati come l’Italia: in Emilia Romagna un bambino su 4 (il 28,6%) è in sovrappeso o obeso, dato in leggero calo rispetto a dieci anni fa e che si attestava al 29,1%. A comunicare questa situazione è la Coldiretti emiliana in base ai dati raccolti da “Okkio alla salute” indagine avviata dal ministero della salute tra i bambini di 8 e 9 anni. E’ emerso che il 21% dei bambini è in sovrappeso e il 7,6 è obeso. L’obesità in emilia romagna si colloca al di sotto della media nazionale ma permangono abitudini alimentari non corrette: il 33 % non consuma un’adeguata prima colazione colazione, il 19% non consuma frutta e verdura il 35 beve bevande gassate. Non migliore la situazione della lombardia dove quasi un ragazzo su cinque ha problemi con la bilancia perché obeso o sovrappeso. A dirlo è un’analisi di Coldiretti Lombardia sui dati Istat relativi al 2016. Sono 212 mila i giovani lombardi tra i 6 e i 17 anni che presentano un indice eccessivo di massa corporea, il 18,6 per cento del totale.

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