Saranno piantati in vecchi e nuovi parchi, ma anche in viali e parcheggi attualmente non alberati i 16.000 pioppi, aceri, frassini, querce, tigli o robinie che il Comune di Milano intende mettere a dimora nei prossimi mesi. Un numero in crescita rispetto agli anni passati, ma soprattutto l’inizio di un piano che punta sull’inserimento di verde soprattutto là dove oggi non c’è, come evidenzia l’assessore Pierfrancesco Maran, che ha dato il via alle piantumazioni in via Bernina, a pochi passi dal suo ufficio, dove è stato fatto anche un intervento di allargamento dei marciapiedi.

“Se pensiamo che due anni fa il piano di piantumazioni del Comune contava poco più di 9.000 alberi l’anno e che quest’anno siamo arrivati a 16.000 c’è una crescita di attenzione e di investimenti sul verde. L’obiettivo che ci stiamo ponendo a partire da quest’anno è soprattutto quello di continuare a piantarli nelle aree già verdi, ma provare anche a recuperare degli spazi che sono asfaltati provando a renderli più belli, più fruibili, e simbolicamente abbiamo deciso di aprire il piano da via Bernina, davanti agli uffici dell’Urbanistica e del Verde che è un modo anche di segnalare che l’obiettivo parte da casa propria”.

Il piano pluriennale di forestazione su scala metropolitana, che il Comune sta realizzando insieme al Politecnico, guarda intanto al 2030, quando la città dovrebbe avere 20 nuovi parchi e un’unica cintura verde che unirà gli attuali parchi periurbani.

“Non è immediato e bisogna avere anche la sensibilità delle differenze tra i vari parchi che ci sono, però crediamo che sia un elemento in prospettiva molto utile e con il sindaco Sala abbiamo dato mandato per presentare una proposta nei prossimi mesi”.

Tutte le informazioni su ciascun nuovo albero, come posizione, specie, altezza ed età, saranno pubblicate sul geoportale del Comune.

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