Il prossimo anno prenderà il via una nuova sperimentazione con farmaci chiamati “anti-senso” con l’obiettivo di contrastare la mutazione della proteina che è alla base della malattia di Huntington, una grave patologia rara, ereditaria, neurodegenerativa e progressivamente invalidante. La sperimentazione, che coinvolge numerosi Paesi nel mondo compresa l’Italia, potrebbe aprire la via a nuove strategie sperimentali come spiega il prof. Ferdinando Squitieri, responsabile dell’Unità Huntington e malattie rare dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza e dell’Istituto Mendel di Roma nonché responsabile scientifico della Fondazione LIRH-Lega Italiana per la ricerca sull’Huntington e le malattie correlate. La nuova sperimentazione, che partirà il prossimo anno, è coordinata a livello globale da University College di Londra e coinvolge anche diversi centri italiani – Istituto Besta di Milano, Università di Genova, Università di Firenze, Università di Roma Sapienza (Sant’Andrea), Università di Bologna e IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) – coordinati dall’Unità Huntington dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza diretta dal prof. Squitieri.

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