Bruciare legno produce “energia verde”? No, di certo!

Bruciare legno produce “energia verde”? No, di certo!

La UE prevede l’espansione delle energie rinnovabili fino al 2030. Il legno è destinato a diventare il principale biocarburante. Con le foreste europee in stato precario, vogliamo impedire la combustione degli alberi in nome di una “energia verde”. Firma la petizione perché la UE riveda la politica sui biocarburanti.

LetteraCA: Commissione Europea, Parlamento Europeo, Consiglio dei Ministri e Governi dei 28 Stati membri

La UE vuole sfruttare le foreste per la produzione di legna come combustibile, a scapito della natura. Fermiamo questa politica bioenergetica della UE!

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Immaginate un gigantesco cubo di tronchi di quasi 760 metri per lato. Questo è il quantitativo di legno che la UE brucia ogni anno per generare calore ed elettricità.

La UE vuole promuovere l’energia rinnovabile per proteggere il clima e dare impulso all’economia. Ma, mentre i media si concentrano sull’eolico, l’energia idroelettrica e l’energia solare, i due terzi dell’energia rinnovabile europea sono di fatto generati utilizzando biomassa. Quasi 440 milioni di m3 di legname e scarti di legno vengono consumati annualmente come combustibile: la maggior parte dell’energia rinnovabile dell’UE.

I macchinari raccolgono tutto: tagliano anche rami e ramoscelli e in alcuni casi sradicano anche i ceppi dal terreno con macchinari pesanti. Gli ecosistemi diventano sterili foreste commerciali. Gli alberi non vengono  abbattuti solo in Europa: la domanda di biocarburanti della UE viene alimentata anche dalle piantagioni di legname d’oltremare e dalle importazioni di pellet.

Le foreste europee si stanno degradando irreversibilmente, come documentato dai rapporti annuali sullo stato delle foreste. Tre quarti di tutte le specie animali e vegetali e i loro habitat sono in uno stato insoddisfacente secondo il Ministero dell’Ambiente tedesco. La biodiversità è sull’orlo del collasso.

La combustione di legname su vasta scala non è ecologica o benefica per il clima, come hanno affermato 800 scienziati della UE. Di fatto, è improbabile che le foreste andate in fumo oggi si ripristinino.

Anziché optare sullo sfruttamento del legno forestale, dobbiamo garantire che le foreste siano gestite nel modo più naturale possibile. Vecchi alberi e rami secchi sono habitat vitali, e almeno il 5% di tutta l’area forestale dovrebbe rimanere intatta.

Unitevi a questa petizione per proteggere le nostre foreste e i loro abitanti. FIRMA LA PETIZIONE!