A settembre 2018 era stato ospite di ‘Laboratorio Salute’, il Dottor. Sam Osmanagich, che ha presentato la sua ricerca in merito alla Valle delle Piramidi in Bosnia, il più grande complesso di piramidi e tunnel sotterranei al mondo scoperto nel 2005 dallo stesso Sam Osmanagich.  Questo è un luogo di incontro tra oriente e occidente, ricco di meraviglie naturali, di storia e di potenti energie dove recuperare l’equilibrio fisico tra mondo spirituale e mondo materiale.

In questa puntata il Dottor. Sam Osmanagich assieme all’architetto Cristina Redi (collaboratrice del ricercatore) parlerà delle energie curative di queste piramidi, visitate ogni anno da miglia di persone malate in cerca di “guarigione”.

Nelle cinque Conferenze Scientifiche Internazionali sulle piramidi bosniache tenute nel 2008, 2011, 2012, 2013 e 2014, gli esperti hanno dato spiegazioni scientifiche interdisciplinari in merito all’energia di guarigione caratteristica del complesso delle piramidi bosniache. Al di sotto del complesso piramidale di Visoko, nelle gallerie preistoriche, è stata misurata la presenza costante di elettromagnetismo con effetto benefico per la salute, nonché di ultrasuoni a 28 kHz di frequenza e di risonanza Schumann a 7.83 Hz (il miglior campo energetico per le facoltà fisiche, mentali e spirituali della specie umana), una concentrazione straordinariamente elevata di ioni negativi, fino a 60.000 per centimetro cubo (ad esempio dieci volte la concentrazione nelle foreste in montagna) e l’assenza di raggi cosmici nocivi e di radioattività naturale. Queste condizioni, secondo gli scienziati, possono dar luogo un processo di auto-guarigione e di rigenerazione delle cellule dell’organismo umano.

Effetti curativi del labirinto preistorico sotterraneo Ravne: 1. Aumento della capacità polmonare 2. Normalizzazione del livello di glucosio nel sangue 3. Normalizzazione della pressione sanguigna 4. Miglioramento delle condizioni generali di salute 5. Miglioramento dell’aura
  di 6 1

CAPACITÀ POLMONARE

La diciassettenne Veronika Vrankova, di Nitra, Slovacchia, è venuta a Visoko su raccomandazione del dottor Peter Hajduk, specialista presso la Clinica per le Malattie Polmonari di Praga, a causa di un problema alle vie aeree.

La sua storia è iniziata nel 2013 quando, a causa di cisti infiammatorie, la sua capacità polmonare si era ridotta al 47%. A causa del suo precario stato di salute, Veronika, subito dopo la diagnosi, subì un intervento chirurgico al polmone destro. Il programma di recupero postoperatorio, guidato dal dottor Hajduk, era basato sulla terapia della bio-risonanza: uso di prodotti naturali e di vitamina C. Il programma di riabilitazione comprendeva anche un viaggio a Visoko, data l’alta concentrazione di ioni negativi nel labirinto sotterraneo Ravne.

Dopo due viaggi a Visoko per sottoporsi a trattamenti nel tunnel Ravne, la giovane donna percepì un miglioramento del suo stato di salute. Per la prima volta da due anni non sentiva le fitte e i dolori al petto di cui aveva sofferto per lungo tempo. L’intero processo del trattamento, incluse le sue due visite al tunnel preistorico Ravne, ha aumentato la sua capacità polmonare dal 47% originale all’attuale 84%.

Durante la sua seconda visita a Visoko, Veronika è stata una dei volontari della Fondazione Archaeological Park: Bosnian Pyramid of the Sun, impegnata nel rimuovere sabbia e pietre di fiume dalle nuove sezioni scoperte del tunnel. Sul suo volto, si può notare un sorriso di soddisfazione.

LIVELLI GLUCOSIO NEL SANGUE – GLICEMIA

Su iniziativa della rivista ceca WM Magazine, una gruppo di ricercatori è arrivato a Visoko all’inizio del 2015 per studiare le misurazioni dei livelli di glucosio nel sangue umano.

Jyrki, di Praga (58 anni), ha partecipato all’esperimento. Il suo livello di glicemia è stato misurato 45 minuti prima di entrare nel labirinto preistorico Ravne ed era di 7,8 mmol / l (valori di gruppo a rischio). Dopo una visita al tunnel di Ravne, il suo livello di glicemia è sceso a 5,1 mmol / l (livello normale: gruppo non a rischio).

Un altro partecipante, Karel, è stato sottoposto al test e mostrava una glicemia di 10,5 mmol / l prima di entrare nel tunnel Ravne. Dopo la sua permanenza nel tunnel il livello è sceso a 5,7 mmol/ l. Il primario dell’ospedale di Praga ha effettuato il monitoraggio e non ha potuto dare una spiegazione adeguata a questi risultati. Dopo il ritorno a Praga, i partecipanti hanno dichiarato che gli effetti benefici del tunnel sono continuati per 14 giorni.

PRESSIONE SANGUIGNA

Sevim Mujevia, una signora di Istanbul, di 54 anni, dal 2004 al 2014 ha avuto problemi costanti con l’elevata pressione sanguigna. La sua pressione era salita fino a 220/135. Dopo aver iniziato a visitare regolarmente le gallerie preistoriche nel complesso delle piramidi in Bosnia, la sua pressione sanguigna non è mai più salita oltre 140/90.

CONDIZIONI GENERALI DI SALUTE Pressione oculare, visione sfuocata, affaticamento

“Il 7 luglio 2015 ho trascorso 40 minuti nel tunnel Ravne insieme a un amico sloveno. Ci siamo rilassati nella camera di guarigione e poi abbiamo visitato tutti i blocchi in ceramica e siamo rimasti stupiti di quanti nuovi blocchi in ceramica siano stati ritrovati. Dopo essere usciti avevamo la sensazione di aver dormito 10 ore, non di essere appena arrivati dopo un viaggio in autobus dalla Slovenia. La pressione che sentivo negli occhi e la visione sfuocata che avevo dopo il viaggio erano svanite e procedemmo verso Sarajevo”. Asja Dupanović

AURA

L’ingegnere sloveno Janez Pelko ha utilizzato l’attrezzatura innovativa del prof. Vladimir Korotkov (Università di San Pietroburgo, Russia) per visualizzare l’aura umana, un campo bioenergetico intorno al corpo umano. Lo studio ha coinvolto 160 partecipanti (maschi/femmine, anziani/giovani, turisti, volontari, personale permanente, ecc.). I risultati hanno mostrato che un’ora di permanenza nel labirinto preistorico Ravne porta ad un miglioramento dell’aura nel 82% dei casi. Il risultato positivo si verifica soprattutto nelle persone che vengono per la prima volta o che lo hanno visitato frequentemente. Nel 15% dei casi (personale permanente e volontari) lo strato bioenergetico è stabile, continuo, senza grandi cambiamenti. I risultati meno potenti si sono verificati nelle persone che si dichiaravano “scettiche” (resistenza all’idea che esistano piramidi a Visoko) o che indossavano vestiti inadeguati (ad esempio, fibre artificiali, PVC) invece di indumenti di cotone naturale o di lana.

La Fondazione del Parco Archeologico della “Piramide del Sole Bosniaca” è una fondazione no-profit, quindi sopravvive grazie alle donazioni.

 

Di segutito il link per eventuali donazioni alla Fondazione

http://www.piramidasunca.ba/eng/donations.html

Contatti:

Cristina Redi

http://www.piramidibosnia.it/

 

 

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata