Più precisamente parliamo del numero di flessioni che riusciamo a fare che potrebbe rivelarci lo stato della salute del nostro cuore.

La ricerca della Harvard T.H. Chan School of Public Health, pubblicata su Jama Network Open, ritiene che per gli uomini di mezza età che sono in grado di completare più di 40 flessioni in un unica sessione di esercizio, seguiti per un periodo di 10 anni mostrano un rischio significativamente più basso di problemi cardiovascolari, inclusa la diagnosi di malattia coronarica e di eventi importanti come l’insufficienza cardiaca, rispetto a coloro che in grado di farne meno di 10.

La loro età media era 39.6 anni e l’indice di massa corporea medio 28.7. All’inizio sono stati misurati la capacità di fare flessioni dei partecipanti e la tolleranza agli esercizi sul tapis roulant. Poiché i partecipanti erano uomini di mezza età, occupati, gli studiosi avvertono che i risultati potrebbero non essere generalizzabili alle donne o agli uomini di altre età o che sono meno attivi.

“Quanto emerso – conclude Justin Yang, primo autore della ricerca- dimostra che la capacità di fare piegamenti potrebbe essere un metodo semplice e gratuito per aiutare a valutare il rischio di malattie cardiovascolari”.

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