Progetto Eataly e Slowfood con le piante più amate dalle api

Un giardino provvisorio che è anche un serbatoio di biodiversità: è il Pratofiorito temporaneo promosso in Piazza XXV Aprile da Eataly Milano in collaborazione con Fondazione Slow Food e con il patrocinio del Comune di Milano.

Progettato dall’architetto Davide Fabio Colaci in collaborazione con gli studenti del Politecnico di Milano, il giardino mescola specie, contenuti didattici e un palinsesto di attività legate al programma “Bee The Future”, che vuole ripartire dalla terra e dall’agricoltura attraverso un impegno di tre anni nella riforestazione di 100 ettari in Italia con i fiori amati dalle api: questa sfida ha l’obiettivo di riportare la biodiversità delle piante infestanti in quelle zone dove, a causa di metodi agricoli basati sull’alto rendimento dei terreni, sta scomparendo.

Pratofiorito si propone come l’habitat di tutte quelle specie animali e vegetali che nella biodiversità combattono l’inquinamento generato dai trattamenti fitosanitari dell’agricoltura e dalle produzioni intensive e monospecifiche, con una prevalenza di piante più attraenti per le api come Calendula, Senape, Lino, Malva e Coriandolo. L’obiettivo del progetto è stimolare l’incontro e la consapevolezza sul nostro futuro, perché non bisogna dimenticare che “Per fare un seme ci vuole un’ape!”.

“Un intervento su uno spazio urbano a cui si collegheranno – commenta Andrea Guerra, Presidente Esecutivo di Eataly – l’orto di Eataly Torino e il frutteto di Eataly Roma: opere di sensibilizzazione sui temi dell’agricoltura buona e della sostenibilità”.